mercoledì 19 luglio 2017

Sentirsi a CASA


Ogni tanto me lo chiedo. Mi chiedo se mi sento a casa in UK. E mi chiedo se mi sento a casa quando torno in Italia. E la risposta non mi e’ mai totalmente chiara. Potrebbe essere un forse.
Mi sento a mio agio in entrambi i posti, ma casa, non so.
E’ come se ormai fossi spezzata tra due culture completamente diverse che amo entrambe e che mi rispecchiano entrambe anche se in modo diverso e per aspetti diversi.
Non credo riusciro’ a perdere mai questa sensazione di essere doppia.
Ma va bene cosi.
E’ un doppio che arricchisce sicuramente.

L’altro giorno passeggiavo per il mio paese inglese e pensavo alle mie prime esperienze in terra anglosassone quando a quattordici anni andai per la prima volta a studiare inglese in Irlanda presso una famiglia irlandese. Era tutto stupore: le vie diverse, le case diverse, la lingua diversa, gli autobus a due piani diversi, i mattocini, i rumori, i negozi. Ogni cosa era diversa. E io osservavo tutto stupita come se fossi in un film. Gia’ perche’ i film raccontano la realta’. Se ora guardo Harry Potter, che di reale sembra non avere niente, capisco ogni singola sfumatura del film e posso affermare che la storia del maghetto e’ piena di Inghilterra. Con le sue eccezioni di magia, ma e’ inglese, non c’e’ dubbio.

Passeggiavo per questo paese inglese e non ero stupita. Per me e’ la normalita’ ormai. Tutto e’ familiare. Posso dire di essere a casa? Si e anche no. Posso dire di stare bene.

E dato che tutto e’ diventato normalita’, dato che il sistema inglese e’ entrato a far parte della mia vita, lunedi ho assistito allo Sport Day della classe della mia Piccola e mi sono divertita tantissimo. Anche lo Sport Day ha tanto di inglese e di Inghilterra e, se lo si sa vedere, di Harry Potter.

Buone vacanze, la scuola finisce tra una settimana e noi siamo pronti a staccare. Un po’ in Italia e un po’ in UK.


mercoledì 5 luglio 2017

Di corsa


Da piccola ho praticato tanto sport, amavo e amo follemente la montagna e essere sempre attiva mi piaceva moltissimo.
Da quando mi sono sposata e ho avuto figli il tempo mi sembra si sia ridotto e la pigrizia ha preso il sopravvento. Sbagliato.
Lo sport fa parte della nostra vita sempre. Accompagno i miei figli a praticarlo in qualunque giorno e orario venga richiesto. Lo guardiamo in tv. Lo si pratica a scuola in modo rigoroso.
Ma, da anni, mi ero limitata ad osservare gli altri sportivi.
Mi concedevo lunghe passeggiate nella natura dietro casa, ma con il passare dei mesi, ho sentito che queste camminate sono diventate troppo semplici e troppo brevi. Ho sentito il bisogno di pretendere di piu’ da me stessa. Tornare a praticare dello sport. Sforzarmi a trovare il tempo che, in realta’, non si e’ mai ridotto.